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14/03/2017
Soriano Anselmi - Restrospettiva - 25 Marzo 8 Aprile

Locandina Soriano AnselmiSoriano, nato a Grosseto il 18 luglio 1934, è un pittore autodidatta che scopre sin da ragazzo la sua naturale inclinazione per la pittura come forma d'espressione. In tutta la sua produzione artistica è ben visibile l'amore profondo che egli nutre per la Maremma, soggetto preponderante ed onnipresente nei suoi dipinti. La natura è la padrona indiscussa della maggior parte delle sue tele, ma molti dei suoi dipinti raffigurano anche i tipici personaggi maremmani del suo periodo, gente semplice delle campagne e dei paesi. Soriano amava dipingere “dal vero” riportando i colori sulla tela direttamente, senza schizzi preparatori, per questo era facile vederlo, munito di cavalletto e colori, dipingere seduto lungo il corso di Castiglione della Pescaia o davanti al Duomo di Grosseto. Nella pittura di Soriano Anselmi si riflette non solo il suo spirito bucolico e l'amore idilliaco verso una Maremma rigogliosa e di primordiale bellezza ma anche la sofferenza per una natura sfigurata dalla contaminazione nucleare. I dipinti di questo periodo, infatti, mostrano la riflessione sugli esiti distruttivi di un eventuale disastro atomico. Soriano organizza e prende parte a diverse mostre non solo in Toscana ma anche in Umbria e Lazio, a Grosseto organizza mostre personali e partecipa a collettive collaborando con altri noti pittori grossetani. Nonostante il profondo legame con il suo territorio, sin da giovanissimo Soriano sente il bisogno di evadere dalla propria quotidianità per dedicarsi maggiormente alla sua arte. Tra il 1952 ed il 1957 soggiorna a Parigi per qualche tempo, entrando in contatto con i pittori Ceriet e Uto Metz. Tra il 1965 e il 1966 vive in Germania. Successivamente torna in Francia per tenere delle mostre personali a Digione, ad Avignone nel maggio del 1980 ed Fréjius nell'aprile del 1985.Ad ogni ritorno dai suoi viaggi Soriano alterna la passione per la pittura al suo lavoro di carpenteria, che mette a disposizione anche per scopi benefici; dà infatti anche un grande contributo alla costruzione della colonia di Boccheggiano fortemente voluta da Don Franco Cencioni per ospitare i bambini più bisognosi. Anche nel lavoro non tralascia di mettere in mostra la propria vena artistica realizzando caminetti in pietra scolpita e bassorilievi in rame. Soriano Anselmi esprime sempre con forza e maestria la sua creatività, riuscendo a dar vita ad opere artistiche anche utilizzando solo pochi colori; ne è un esempio il periodo dei “dipinti in verde”, realizzati sfruttando soltanto poche tonalità dei colori verdi e marroni. I quadri di questo periodo raffigurano principalmente volti sacri e operai al lavoro, caratterizzati per l'appunto dalla prevalenza di svariate tonalità di verde create e mescola tetra loro per creare chiaroscuri fortemente espressivi. Soriano perde la vita la notte del 12 giugno 1987 a Grosseto all'età di 53 anni a causa diun grave incidente stradale avvenuto mentre guidava la sua amata moto Guzzi.

Quadro Soriano Anselmi